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Abbiamo incontrato Gianni Bientinesi Business Intelligence Group di Leroy Merlin

09 Gennaio 2019 News

In occasione della prima edizione di Future Lab, il nuovo evento targato Forum Retail  dedicato alla trasformazione digitale nel settore retail (Milano, 20 Marzo 2019), abbiamo incontrato Gianni Bientinesi, esperto in Business Intelligence, studi e ricerche di mercato, ideatore dell'Osservatorio sulla casa di Leroy Merlin.

Secondo l'esperienza maturata in Leroy Merlin secondo Gianni Bientinesi, il processo di trasformazione di dati in conoscenza è sempre fondamentale, solo che richiede un approccio diverso. Come cambierà il modo di raccogliere, analizzare ma soprattutto utilizzare le informazioni sui clienti attuali o potenziali per far evolvere beni e servizi delle imprese?

Cosa significa Business Intelligence e qual è il suo ruolo all’interno delle organizzazioni?

Credo che la Business Intelligence sia quell’approccio olistico multidisciplinare e multidimensionale che ti consente di comprendere il senso profondo delle cose che sono fondamentali per la costruzione di tutte quelle azioni che ti aiutano a “trasformare” un cliente soddisfatto in una persona felice.   Oggi c’è una rigida specializzazione negli operatori tra la fase di analisi, di comunicazione e di operatività. La business intelligence deve mettere insieme questi fattori. È una riflessione che è nata da varie tavole rotonde con esperti e accademici a cui ho partecipato riguardo alle attitudini professionali necessarie a governare quella che chiamiamo la digital trasformation, di fatto la digitalizzazione della nostra vita. Spesso viene messo l'accento sugli strumenti più che sui contenuti, sull'ammodernamento del sistema più che sulle risorse umane. Sembra succedere quanto abbiamo già visto con la prima rivoluzione industriale, l'intelligenza artificiale sostituisce l'uomo, gli sottrae uno spazio di competenza: prima la manualità, oggi l'intelligenza.

Come cambierà il modo di raccogliere ma soprattutto utilizzare gli strumenti di Big Data e AI?

Nel futuro si intravede una contaminazione tra l’approccio classico metodologico tradizionale e nuovi sistemi ibridi di rilevazione passiva. Sempre più le aziende fanno fatica a capire quali sono le vere tendenze e molto spesso si concentrano sule ricerche “tattiche” e su argomenti molto specifici, tralasciando le indagini di scenario che in realtà sarebbero la base di ogni riflessione più strutturata. Nonostante i tempi siano cambiati, il ruolo del ricercatore diventa ancora più cruciale in questo processo di cambiamento continuo e di frammentazione delle informazioni. Solo chi sarà in grado di leggere e rendere accessibile la miriade di macro e micro informazioni da cui siamo costantemente “bombardati” riuscirà davvero a mettere le basi oggi per un futuro più concreto. L’intelligenza artificiale potenzia l'intelligenza, non la sostituisce.  Molto spesso creiamo sistemi complessi da un'idea di partenza mediocre: allora i sistemi sembrano dare risposte a tutte le nostre domande, ma - ecco il punto - quali sono. Fare le domande è un lavoro che nasce da esperienza e sensibilità, non solo da una capacità tecnica. Il ricercatore è quindi sempre più importante, perché deve scegliere tra le informazioni rilevanti e quelle che non lo sono. E dietro le informazioni ci sono le persone. Solo dopo serve automatizzare i processi.

Quali attitudini professionali sono necessarie oggi a governare quella che chiamiamo la digital trasformation?

Le competenze che servono nel processo di trasformazione digitale sono diverse: servono sia analisti o data scientist, che implementino l’analisi dei dati, sia ricercatori, che hanno il compito di tradurre le informazioni in strategie e decisioni aziendali. Non esiste una provenienza accademica univoca: laureati in economia e marketing, statistica, sociologia, psicologia possono fare al caso. Quello che conta è l’atteggiamento mentale, la curiosità che nel nostro lavoro fanno la differenza. Sarà fondamentale saper sviluppare una Ibridazione metodologica per meglio seguire l’evoluzione dei target: dobbiamo essere in grado di adeguarsi a quelli che sono i desiderata delle persone in termini di momenti e canali di contatto.

Il Dr. Bientinesi modererà uno dei Tavoli Interattivi dell'evento: 
Analisi dei Dati - Cosa significa fare Business Intelligence all’interno della aziende moderne

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